Il mio corpo non sta sul menù
Sono circa 1 milione 895 mila le donne, nel nostro Paese, che hanno subito molestie sul lavoro durante la loro vita. Quelle che denunciano alle forze dell’ordine sono pochissime, il 2,3 per cento, mentre quasi una donna su quattro non ne parla con nessuno «Il mio capo mi toccava il sedere dietro al bancone. Mi […]
Da questo marciapiede non ci muoviamo
«Sul mio marciapiede c’ero solo io, poi cominciai ad accogliere quelle che erano state cacciate da un altro marciapiede, e arrivammo a essere cinque». Nessun atto fondativo, nessuna dichiarazione di intenti, nessuna assemblea costituente: un marciapiede, delle lavoratrici sessuali e la necessità di non rimanere sole a lavorare. Le parole di Georgina Orellano, cresciuta nella […]
La cultura è in ostaggio di chi può permettersela
Secondo un report pubblicato da Redacta nel 2025, solo la metà delle lavoratrici e dei lavoratori dell’editoria giudica il proprio reddito sufficiente a mantenersi. I dati raccolti dall’associazione sono la fotografia impietosa di un settore in cui i compensi drammaticamente bassi finiscono per escludere in maniera strutturale i figli di quelle che Antonio Gramsci definiva […]
I diritti non si riciclano
Esistono milioni di lavoratrici e lavoratori in Italia che prima ancora di essere identificati per la mansione che svolgono, lavorano vincolati da uno stigma: «sono in mano alla criminalità organizzata». Di loro siamo abituati a dire e sentire questo e pertanto ciò che fanno per sopravvivere è riconducibile a una attività illegale. Li guardiamocon diffidenza, […]
Lavoratori: armiamoci di solidarietà
La mia prima esperienza sindacale è stata nella fabbrica Sasa, una fabbrica tessile dove lavorava mia madre, in Piemonte. Avevo dieci anni, erano gli anni della crisi del tessile, ma a quel tempo ovviamente non lo sapevo. Sapevo solo che avevano annunciato la chiusura della fabbrica e che quindi le lavoratrici e i lavoratori l’avevano […]
La tecnologia è utile se riduce la fatica inutile del lavoro
Franco Berardi (Bifo) Dice qualcuno che sono pessimista, ma non capisco il significato di questa parola. Qua sotto dirò sinteticamente quel che penso di me (ammesso che ve ne importi qualcosa e credo di no). Nel secolo ventesimo, sin da giovanissimo, pensavo che il lavoro fosse una maledizione inutile dalla quale il genere umano poteva […]
Il sabotaggio è un pugno nello stomaco del capitalismo
Il sabotaggio non è un’arma permanente: non sarà necessario quando sarà stabilita una società libera. Trafigge i nervi del capitalismo e lacera le viscere del sistema economico Non intendo giustificare il sabotaggio su basi morali. Se i lavoratori ritengono che sia necessario, ciò di per sé lo rende un atto morale. La sua necessità ne giustifica l’esistenza. Mettere in discussione […]
I Re non pagano gli straordinari
Non ho sempre avuto chiarissimo il significato della parola comunità. Pensavo di si. Ci sono cresciuto dentro, l’ho vista nel mio quartiere, l’ho sentita a momenti. Ma non ne ho compreso a pieno il potere finché tutto intorno a me non è cominciato a crollare. Finché non ho visto cosa succede quando le persone vengono […]
La notte è di chi ci lavora
Sono le 2:47 e F. sta mangiando uno snack preso al distributore del terzo piano di un ospedale. Il corridoio del reparto di medicina interna profuma di detergente e di qualcos’altro che non si riesce a definire bene – secondo lei è «la notte stessa, quel senso di tempo sospeso che conosce solo chi ci […]
Il prezzo basso è complice dei caporali
Rimettere al centro il lavoro significa rimettere in discussione il modo in cui il valore viene prodotto e distribuito. Significa riconoscere che il prezzo non è un dato neutro, ma il risultato di rapporti di forza e scelte politiche Nei campi italiani migliaia di braccianti lavorano ogni giorno in condizioni che spesso restano invisibili. Bassi salari, precarietà, dipendenza […]